L’accoppiata “cacio
e vino” può raggiungere livelli di grazia ovunque. Ma
soltanto quassù, tra le colline dell’Alta Marca Trevigiana,
i due elementi si uniscono in un intimo matrimonio. Il formaio imbriago
prima di arrivare in tavola è già intriso di aromi
della vendemmia. ...L’imbriago non si accompagna a un vino
qualsiasi, ma preferisce un prosecco passito come il Duca di Dolle
della cantina Bisol di Valdobbiadene. Perfetto anche con il Castel,
formaggio prodotto secondo tecniche medievali della Latteria Perenzin
di San Pietro di Feletto. Spiegano Emanuela e Carlo, quarta generazione
del caseificio pluripremiato: “Abbiamo cercato di ricreare
quello che poteva essere un formaggio mille anni fa. Sicuramente
il latte era crudo con elevata acidità e, al momento della
cagliata, diventava un ottimo conservante naturale”. Il risultato è che
il Castel, fresco o stagionato fino a sei mesi, è molto digeribile
a dispetto del sapore importante, che si esalta con pane alle noci
e un po’ di miele di castagno...
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