Latte di vacca, caglio
e… sapore di storia. Cercando di coniugare la passione per
il formaggio con il gusto dell’età andata, la famiglia
Perenzin, titolare della storica latteria di Bagnolo, ha “reinventato” il
formaggio medievale. “Facendoci un po’ trascinare dalla
febbre della Dama Castellana che ci ha proiettati nel passato – spiega
Emanuela Perenzin – abbiamo fatto qualche ricerca, qualche
sperimentazione e siamo arrivati a produrre un formaggio molto simile
nel sapore e nella consistenza a quello che dovevano consumare i
nostri antenati che vivevano all’ombra dei castelli e delle
città merlate.” Prodotto con latte leggermente fermentato
(viene lasciato a temperatura ambiente per 24 ore e poi cagliato),
il formaggio medievale è ottimo da solo, ma anche con polenta
e miele… Sapori d’altri tempi, che – però – non
sono affatto tramontati. Anzi.
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