Si è alzato il
sipario sulla 61. mostra internazionale del cinema di Venezia e l’enogastronomia
della Marca trevigiana torna protagonista grazie alla Provincia di
Treviso e al Gruppo ristoratori della Marca con la nascente Associazione
dei giovani cuochi trevigiani e il coordinamento della Carry On di
Conegliano. Così l’enogastronomia trevigiana, che da
anni accompagna il mondo del cinema, sarà a Venezia come è stata
a Cannes, Berlino, New York e Los Angeles.
Ad animare il wine-bar sulla terrazza dell’hotel Excelsior all’interno
dello spazio “cinema incontri” – che Cinecittà Holding
ha voluto per presentare le attività e i progetti della società del
gruppo cinema tografico pubblico (Istituto Luce, Cineplex, Aip) – ci sarà:
il Prosecco doc Conegliano Valdobbiadene; i fragranti Bibanesi e i distillati
della Bonaventura Maschio di Gaiarine. E ogni giorno, dalle 17 alle 19, registi,
vip ed attori ritrovandosi sulla terrazza brinderanno con un Bellini di Cannella
in attesa degli “Incontri del gusto” con prodotti tipici della Marca
del salumificio De Stefani, la salamella del Guinnes dei primati del trevigiano
Bruno Bassotto, i formaggi della Latteria Perenzin di Bagnolo e la casatella
del Consorzio casatella trevigiana. Il tutto abbinato al Prosecco delle aziende
Adami, Borgo Antico, Sorelle Bronca e la musica d’ambiente di Alberto Grollo.
E presso Villa Zavagli sul lungomare Marconi all’interno della sezione “Le
giornate degli autori”, gli stessi prodotti per gli ospiti della mostra
sono protagonisti del wine-bar e ristorantino Vip, gestito dal ristoratore Miron
di Nervesa della Battaglia.
Michele Miriade
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